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Che cos’è il Blended Learning?

In che cosa consiste la modalità di apprendimento misto e quali sono i vantaggi.

Se sei interessato al mondo della formazione e dell’insegnamento avrai sicuramente sentito parlare del blended learning, un innovativo approccio educativo che combina nuovi modelli pedagogici e differenti sistemi tecnologici.

Il termine inglese “blended” significa “misto”, si tratta infatti di un metodo di formazione che mescola due diverse fasi di apprendimento:

  • formazione tradizionale faccia a faccia con un insegnante.
  • apprendimento autonomo online.

In questo modo il blended learning unisce il meglio di entrambe le modalità, permettendo all’allievo di apprendere al proprio ritmo, studiando anche contenuti online, e offrendo la possibilità di confrontarsi con i propri coetanei e con i docenti, sia in classe che su diverse piattaforme di comunicazione, in modo da stimolare sempre nuovi interessi e ottenere un miglioramento continuo.

Come poter sfruttare l’apprendimento in modalità blended

E’ importante sottolineare che nell’approccio blended, a differenza dell’eLearning, la parte online della formazione non sostituisce completamente la formazione in presenza con l’insegnante; i docenti utilizzano la tecnologia per arricchire l’esperienza formativa e ampliare la conoscenza di alcune materie in modo da coinvolgere sempre più gli studenti. Ad esempio condividendo link, video e diversi contenuti multimediali, invitando gli allievi a visionare il materiale a casa, per poi mandare i loro feedback via mail o chat e discuterne insieme in classe.

Un altro modo per fare delle attività in modalità mista potrebbe essere far lavorare gli studenti in gruppo per creare diversi progetti, usando però delle piattaforme di messaggistica, social network o varie app, utili a pianificare il lavoro e controllare i progressi.

Inoltre utilizzando anche servizi di condivisione file (come Google Docs) è possibile lavorare insieme anche a distanza e condividere i propri commenti in ogni momento. In questo modo anche gli insegnanti potranno sempre tenere traccia del lavoro degli studenti e valutarne il progresso in base all’analisi dei dati sulle loro attività.

Infine, un ulteriore metodo per dar modo agli alunni di ripassare e ai docenti di verificare il livello di apprendimento potrebbe essere quello di creare test e quiz online, in modo da divertire i ragazzi e tenere vivo lo spirito di competizione e miglioramento.

I vantaggi dell’apprendimento misto

Il punto di forza dell’approccio blended risiede soprattuto nella capacità di rendere collaborativi i partecipanti e coinvolgerli appieno nella sessione formativa, grazie al miglioramento della comunicazione interna data dal mix dei modelli utilizzati.

Ecco alcuni benefici di dell’apprendimento misto:

  • Semplicità e immediatezza
  • Coinvolgimento nell’attività formativa
  • Autonomia e collaborazione
  • Miglior comunicazione tra partecipanti e insegnanti
  • Responsabilizzazione delle risorse

Trovare il giusto equilibrio

Essendo il blended learning un mix di diverse proposte formative, deve essere dosato alla perfezione: ogni fase al suo interno deve essere selezionata con cura per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.

Non esiste una ricetta perfetta, ma come per ogni cosa, l’equilibrio sta nel mezzo; è importante procedere per gradi e osservare periodicamente la risposta degli studenti a questo nuovo modello di apprendimento: solo in questo modo si potrà arrivare al giusto compromesso.

Se la didattica mista ti ha incuriosito e sei alla ricerca di nuovi idee per migliorare tue lezioni, ti suggeriamo di leggere anche “Come spiegare nuovi argomenti a lezione con Wibo”: imparerai a coinvolgere al meglio i tuoi studenti durante la spiegazione!

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